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Ansia da esame: come combatterla

 

Provare ansia prima di un esame è un fenomeno del tutto naturale: c’è chi sente le famose farfalle allo stomaco, chi somatizza, chi ha la sensazione di vomito, chi sente di avere la testa vuota, chi suda e ha il cuore che batte forte! Ma se poi nel momento dell’esame si riesce comunque a dare il massimo o quasi allora possiamo addirittura dire che quell’ansia è stata funzionale.

Alcune ricerche psicofisiologiche, infatti, mettono in luce come l’ansia da esame vissuta da chi ha una preparazione medio-alta migliora la prestazione all’esame mentre quando è vissuta da chi ha una preparazione medio-bassa tende a peggiorare la performance.

Ansia da esame: sintomi

I sintomi più comuni dell’ansia da esame sono:  somatizzazioni, blocchi delle performance cognitive ( pensare, ricordare, etc), insonnia, pensieri catastrofici ricorrenti inerenti l’esame, paura di fare una figuraccia, ansia, agitazione e stress intensi che aumentano con l’avvicinarsi della data d’esame, paura di non riuscire a ricordare o di perdere il controllo e andare in “tilt”, preoccupazione eccessiva,  irritabilità.

 

Quando l’ansia da esame è un problema?

L’ansia da esame diventa una difficoltà che può condurre verso veri e propri blocchi emotivi e della performance quando la persona utilizza delle soluzioni tentate che si rilevano fallimentari e se reiterate conducono la persona verso stati di ansia molto simili al panico o ad un vero e proprio blocco dello studio. Le “soluzioni non soluzioni” più comuni sono: 

  • l’iperstudio: studiare e studiare non solo non tiene a bada l’ansia da esame ma la aumenta esponenzialmente. Inoltre lo studio eccessivo  diventa anche poco produttivo: la mente non è in grado di apprendere sotto stress prolungato! Si finisce dunque a studiare 10 ore al giorno apprendendo come chi ha studiato 4 ore e con un livello di stress elevato.
  • Evitare di sostenere l’esame:  la persona evita l’esame perchè teme di fallire, perchè non tollera l’eccessiva ansia o perchè teme di perdere il controllo e fare una grande figuraccia. Quando si scappa davanti alla paura essa aumenta sempre fino a diventare inarrestabile. Molto spesso chi evita di sostenere l’esame ripetutamente può arrivare a sviluppare un vero e proprio blocco dello studio.
  • Perfezionismo e ipercontrollo: l’ansia dell’esame può essere relazionata con una personalità ossessiva ed eccessivamente scrupolosa. Lo studente severo con se stesso affronta l’esame solo con un livello di preparazione del 100% per riuscire a tenere tutto sotto controllo. Solitamente parliamo in questo caso dei  migliori studenti che hanno una media altissima ma che si laureano molto lentamente: ogni esame è una fatica enorme! Non solo ma dato che non esiste una preparazione al 100% nè la possibilità di prevedere e controllare tutto, la persona comunque affronta l’esame con ansia e con la sensazione di essere poco preparato.
  •  Tentativo di controllo e ascolto delle funzioni fisiche o mentali durante l’esamelo studente cerca di ascoltare il proprio corpo e di cercare di controllare le proprie funzioni.

Notoriamente però l’eccesso di controllo conduce ad una perdita di controllo: più la persona cerca di evitare di avere una voce tremolante più avrà una voce tremante, più cercherà di non dimenticare le cose più le dimenticherà. Quando cerchiamo di controllare con la mente funzioni che non necessitano di un controllo mentale razionale otteniamo proprio ciò che vogliamo evitare e cosi la persona può avere un blocco della performance all’esame.

Quest’ultima tentata soluzione è più tipica delle persone che temono molto il giudizio altrui e/o di fare brutta figura o di coloro che hanno paura dell’esame orale. Molto spesso l’esaminato si sente sotto esame come persona più che come studente!

 

Ansia da esame: come combatterla?

Dopo aver esaminato quali sono le soluzioni non funzionali andiamo ad esaminare quelle che sono soluzioni efficaci per combattere l’ansia da esame: 

  • Evitare l’iperstudio! Concedetevi delle pause lunghe, evitate di rinunciate alle attività piacevoli che siete soliti fare (uscire con gli amici, andare in palestra, vedere un film, etcc), evitate di studiare più di 4 ore la mattina e 4 ore di pomeriggio. Non rischiate di trasformare l’esame in una ossessione e aumentare l’ansia!
  • Evitate di scacciare dalla mente le vostre paure, anzi amplificatele fino ad esorcizzarle.
  • Evitate di parlare e parlare e parlare della vostra ansia e paura dell’esame! la farete crescere a dismisura!
  • Mettete in discussione il vostro metodo di studio:  siete troppo scrupolosi? troppo mnemonici? Perdete troppo tempo nel fare riassunti lunghi? Ricordate che essere abituati ad un metodo di studio non significa che non potete riuscire a modificarlo al meglio!
  • Se la paura durante l’esame è troppo forte da temere di andare in tilt, dichiaratelo! Vi sentirete molto meglio!
  • Parlate lentamente durante l’esame.
Concludo augurando a tutti gli studenti che finiscono in questa pagina e che in un modo o in un altro soffrono di ansia da esame, un grosso in bocca al lupo!

 

5 / 5 stars     

Breve bio Dott.ssa Claudia Riccardi

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