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Come superare un trauma psicologico

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Come superare un trauma ? 

Terremoti, disastri, incidenti, sciagure, lutti improvvisi, fanno parte purtroppo della condizione umana.  Nonostante il dolore che tali eventi possono arrecare,  la nostra mente ha la capacità di difendersi dagli eventi traumatici.

A volte però il trauma può fissarsi nella mente di chi lo ha vissuto in un modo tale da non lasciarla più per molto tempo: l’evento vissuto vive nei sogni, nei pensieri e influenza costantemente  il comportamento tanto da essere sempre presente nella mente della vittima.

Il passato vive costantemente nel presente della persona che si sente vittima di una ingiustizia ed impotente. Dolore e rabbia pervadono la mente, le azioni e il corpo della vittima, immagini e flashback del’evento traumatico appaiono improvvisamente portando con sè sensazioni di orrore, angoscia, paura e panico.

In particolare la persona vive una vera e propria prigione psicologica: è intrappolata nel passato dall’evento traumatico stesso e ciò che desidera è capire come superare il trauma psicologico che sta vivendo. In termini diagnostici parliamo di disturbo post-traumatico da stress.

I sintomi del disturbo post-traumatico da stress:

  • Flashback: la persona rivive spesso l’evento traumatico (le sensazioni, le emozioni,i suoni, i pensieri) attraverso immagini e pensieri intrusivi inerenti l’evento stesso.
  • Incubi inerenti il trauma
  • Sentire o agire come se l’evento traumatico si stesse ripresentando.
  • Evitamento: la persona si sforza volontariamente di non pensare all’evento traumatico evitando pensieri, sensazioni o conversazioni associate con il trauma e attività o luoghi che evocano ricordi associati all’evento traumatico.
  • Aumento arousal: insonnia, irritabilità, ansia, aggressività, ipervigilanza, scatti di collera.
  • disagio psicologico intenso all’esposizione in situazioni che ricordano o simboleggiano fatti inerenti il trauma.
  • Ottundimento: uno stato di coscienza in cui la persona si sente confusa, stordita descritta da alcuni come una anestesia emozionale. 

 

 Come può allora la persona riuscire a superare un trauma?

Come è possibile ristabilire un equilibrio psicologico?

La persona vittima di un trauma utilizza delle strategie di coping (strategie mentali e comportamentali per reagire o difendersi da una determinata situazione) che si rilevano spesso disfunzionali tali da alimentare la difficoltà stessa. Sembra infatti che la possibilità di sviluppare un disturbo post-traumatico da stress o meno dipenda proprio dalle strategie di coping adottate dalla persona per fronteggiare l’evento traumatico stesso.

Quando la persona cerca a tutti i costi di cancellare dalla mente ciò che è incancellabile, come accade per la persona che soffre di una ossessione mentale, si ritrova a pensarci in modo incontrollabile. In generale possiamo dire che non si può non pensare di pensare! Perche pensare di non pensare a qualcosa è già pensarci!

Così la persona vittima di un trauma più cercherà di non pensarci, di non ricordare, di evitare tutti i luoghi o situazioni più vivrà intrappolata nel trauma stesso!

So che non è facile lasciarsi andare al dolore, alla rabbia e ai ricordi legati al trauma ma finchè la persona non si sentirà liberà di affrontare il proprio trauma, esso sarà sempre con lei intrappolandola in un vortice di emozioni che non desidera vivere ma che giorno dopo giorno è costretta a ricordare.

L’intervento breve strategico è efficace ed efficiente per aiutare la persona a superare un trauma.

“Libertà è ciò che fai con quello che ti è stato fatto” (J.P. Sartre)

4 / 5 stars     

Breve bio Dott.ssa Claudia Riccardi

76 commenti

  1. salve…ho subito 2 morti di persone care…prima mio padre nel 2000 poi mio fratello 41 anni di tumore nel 2002.ho dovuto lasciare la cosa piu’ cara della mia vita…la musica…diplomata in pianoforte…dopo la morte di mio fratello non sono riuscita a mettere piu’ le mani sulla tastiera….ho subito un trauma che non riesco piu’ a togliere…sono passati ormai 11 anni..possibile che non riesco piu’ a vincere questo trauma? anna maria

    • Cara Annamaria capisco molto bene la sua difficoltà anche io ho subito lutti molto dolorosi. Finchè il dolore non si trasforma in nostalgia e la rabbia in risorsa è difficile riprendere in mano la propria vita. Se non riesce sola chieda aiuto!
      Le auguro tutto il bene!

  2. Io invece ho un’altra diversa forma di trauma psicologico la mia ragazza ha avuto 2 relazioni precendenti con me nella quala è stata vittima di un aborto e violentazioni sessuali .Io non mi riesco a togliere dalla mente certe azioni ,le quali sono presenti nella mia mente di continuo e mi prende a spaccare tutto quello che ho di fronte e penso che non ci sia una via d’uscita ormai sono ben 1 anno che va avanti questa relazione ma piu passa il tempo e piu queste scene non mi fanno dormire , mangiare e divertirmi spero che avete qualche consiglio per aiutami VALERIO

  3. buongiorno sono un ragazzo di 13 anni e non riesco a togliere dalla mente i dolori che ha subito per causa mia il mio fratellino di 3 anni
    e ogni giorno mi metto sempre a piangere e sono sempre aggressivo vi prego aiutatemi rispondetemi via email
    marinaraso24@gmail.com

  4. Ciao, ho 17 anni e io ho un un problema che ritengo sia grave. Dal primo superiore ho conosciuto i miei amici di scuola e fino a meta anno andò tutto bene, fin quando un gruppo dei miei compagni fece come sissuoldire: “FILONE”, quel giorno che fecero filone i miei amici, mi trovai all’ultima ora di lezione e fece l’appello, mancavano 4 dei miei amici, io inconsapevole di questa situazione mi trovai a dire in modo sbagliato com era andato l’avvenimento e i miei amici se la presero con me. Quel giorno era sabato, tornando a casa pensai di nn dire niente alla mia famiglia xk pensavo di nn farli preoccupare. Da quel giorno e sorto un problema, cioè che nn riesco piu a parlare con i miei amici di classe, fino ad ora. Io infatti mo sono domandato fino a mo perke mi succede questa cosa, cioe mi viene come un blocco celebrale di fronte ai miei amici della classe solo e soltanto con loro, pero con gli altri amici anke quelli della mia comitiva vado tranquillo. Stamattina facendomi una camminata col mio amico lui ha pensato che probabilmete e un trauma e ha detto che era convinto al 100%. Perfavore sa consigliarmi qualcosa che posso fare per rimediare??

    • Caro Giuseppe è chiaro che tra te e i tuoi amici si è creato un sipario e il senso di colpa, la paura di sbagliare e quella del loro giudizio ti intrappolano bloccandoti totalmente. Bisogna un pochino tirare fuori le sensazioni, i ricordi dell’evento, tutte le conseguenze, e i tuoi sentimenti di colpa o di altro tipo. Utilizza la scrittura e se hai bisogno chiedi aiuto. In bocca al lupo

  5. Salve sono una ragazza di 17 anni e sto passando un brutto periodo,ho bisogno di aiuto ma non so proprio a chi rivolgermi. Un mese fa ero insieme al mio ragazzo e stavamo per avere un rapporto quando all’improvvisi ho iniziato a pensare a un ragazzo che mi piaceva prima di lui ma del quale nn ho piú avuto interesse dopo essermi fidanzata ed essendo un momento intimo cercavo di togliermelo dalla mente ma non ci sono riuscita coaí mi sono fermata e ho dovuto dirlo al mio ragazzo e non riusciva piú a guardarmi in faccia,sono stata troppo male e lo sono ancora perchè io amo questo ragazzo da morire ed é stata la cosa piú brutta che avessi mai potuto fargli. Il fatto é che ora non riesco a sentiee emozioni e non riesco a smettere di pensare a quella sera e al fatto che ho pensato quell’altro ragazzo. La prego mi dica cosa fare non riesco piú ad avere la mia vita tra le mani ho solo questi pensieri per tutto il giorno e tutta la notte. Spero in una sua risposta.

    • Mi sono dimenticata di dirle che quella sera stessa il mio ragazzo mi ha lasciata ed é stato uno shock per me a tal punto che in quel momento mi sentivo a volte come un blocco di ghiacchio. Di conseguenza non ho dormito e non ho mangiato per due giorni,pou mi ha perdonata e ora stiamo insieme solo che adesso questo non mi basta perché non sto ugualmente bene,mi sento fredda non riesco a dirgli ti amo ma mi viene solo da pensare a quella sera e a piangere. Leggendo tutto quello che ha scritto sopra é proprio cosí che mi sento e anche quando mi capita di vedere il ragazzo a cui ho pensato (che ripeto non nutro alcun interesse da quando sono fidanzata cioé 2 anni) mi vengono forti palpitazioni,sudate fredde e mal di testa fortissimi per 5 minuti e poi passa tutto,e mi capita a volte anche solo ripensando a quella sera. La mia paura piú forte é quella di non riuscire piú ad amare e stare bene e di nuovo come prima il mio ragazzo.

  6. Ciao 3 anni fa, ho scoperto di avere un tumore testicolare dopo qualche mese di chemioterapia sono stato operato, mi hanno esportato il testicolo sinistro, da quel momento non riesco più a godermi la mia vita,non riesco a togliermi dalla testa quanto accaduto, ho paura ad uscire di casa, quando vedo una ragazza per strada mi viene da piangere mi ritorna in mente tutto quello che ho passato, come posso fare per cercare di stare meglio, ciao spero in una tua risposta

    • Ciao Francesco più cerchi di sfuggire dal tuo trauma e dalle cose che te lo ricordano più esso sarà sempre con te. Spesso però da soli non si riesce a superare ed elaborare un evento e il susseguirsi di eventi negativi legati ad esso. Chiedi aiuto! l’unico modo per superare una paura o un dolore è quello di attraversarlo, passarvici in mezzo…. Buon tutto e un grosso in bocca al lupo.

      • Ciao il 9 maggio 2019 sono stata ricoverata… La diagnosi è stata pesantissima sclerosi multipla solo ieri dopo esattamente 6 mesi di angoscia ho saputo che io non ho questa patologia… La mia vita da maggio è cambiata completamente sono diventata molto pigra non ho voglia di fare nulla ho sempre questa sensazione al petto tachicardia senso di nausea e sono sempre debole e molto nervosa… Ovviamente sono felice che sto bene e non ho quella patologia ora come faccio x affrontare tutto ciò e dimenticare questa bruttissima esperienza grazie ciao

  7. salve, sono una ragazza di 24 anni e circa tre mesi fa ho perso mia madre a causa di un tumore allo stomaco. Da quando abbiamo scoperto la sua malattia a quando è morta sono passati solo quattro mesi e per me sono stati i più brutti della mia vita, inizialmente è stato uno shock perché mai e poi mai mi sarei aspettata di scoprire una cosa del genere, ma la parte più brutta è stata il percorso che io e la mia famiglia abbiamo dovuto affrontare; in particolar modo io mi sono presa cura di lei che nel frattempo peggiorava molto velocemente e mi sentivo tanto impotente; è stata una sofferenza atroce per tutti noi vederla soffrire così tanto e non poter far nulla, in quanto avevamo provato con le varie terapie che inizialmente sembravano funzionare ma poi hanno avuto effetto contrario.
    Da quando è morta, a parte che mi manca da impazzire perché eravamo legatissime, ma ogni notte e ogni giorno non fanno che passarmi davanti agli occhi tutte le immagini di quei quattro mesi infernali, di notte faccio un sacco di incubi, la sogno ancora malata e rivivo tutto (in particolar modo il suo ultimo giorno di vita)come se fosse reale e mi sveglio di soprassalto. Non posso fare a meno di pensarci, voglio dire non riesco a controllare i miei pensieri, davvero non so come fare.
    Spero che possa darmi qualche consiglio.

    • Maria, comprendo il dolore che puoi provare per il trauma della malattia di tua madre e tutte le conseguenze di essa. Prova a chiedere aiuto per elaborare il trauma ed evita di cercare di scacciare tutti i pensieri dolorosi: Più li scacci più tornano a trovarti. In bocca al lupo per tutto

  8. Buonasera.
    Le scrivo perchè non so come far risolvere un trauma psicologico alla mia ragazza.
    In poche parole lei è stata prima con me, poi abbiamo preso un periodo riflessivo e lei è andata a letto con un uomo solo che questo ha avuto l’orgasmo con pene afflosciato e facendo varie ricerche abbiamo scoperto che quest’uomo ha problemi di eiaculazione precoce e di impotenza.Poi quando lei ha avuto l’orgasmo con altre maniere ( senza penetrazione ) mi raccontava che lei stessa è scoppiata in un lunghissimo pianto.
    A lei non era mai successa una cosa del genere ed ha perso l’autostima ed ha di fronte agli occhi sempre questa scena ( di tutto quello che è successo ) .
    Dopo di che io e lei siamo tornati insieme e mi ha raccontato questa storia…
    La conclusione è che lei sente un blocco dentro se stessa e non riesce nemmeno a darmi un bacio e mi rifiuta dal punto di vista sessuale pur amandomi e sentendo la mia mancanza quando non sono con lei.Cosa posso fare per farla tranquillizzare e ricominciare da zero?
    Gradirei una vostra risposta e colgo l’occasione per ringraziarla e per mandarle i miei piu calorosi saluti.

    • Caro Michele la tua ragazza ha probabilmente bisogno di superare questi eventi affrontandoli con una Terapia Psicologica breve. Più evita di affrontare evitando tutto ciò che rievoca in lei i ricordi più le sarà difficile superare il tutto. Buon tutto

  9. Salve, sono una ragazza di 24 anni. Credo di aver completamente rimosso gran parte degli eventi traumatici della mia vita,ma anche i momenti belli, tant’è vero che non ricordo molto della mia adolescenza, ne ho un ricordo offuscato (non mi sono mai fatta aiutare). Ora però mi ritrovo ad affrontare una situazione fastidiosa: sono costantemente in ansia per le persone che mi circondano, temo per la loro incolumità soprattutto se devono guidare, tant’è vero che le chiamo in continuazione.. Recentemente ho perso i miei due cani, li hanno investiti ( sogno spesso che tornano a casa, ma io nel sogno so che non sono reali) e poi ho avuto un lutto in famiglia. Vivo con la costante paura di perdere i miei cari e ho sempre in mente scene orribili.. Ho una vita socialmente attiva, anzi attivissima e nessuno sa di questo mio disagio. Cosa dovrei fare?

  10. ciao io sn un ragazzo di 20 anni ed ad un matrimonio mi sono ubriacato cosi tanto che ho cominciato a trattare male tutti i parenti dicendo a loro cose molto cattive ho tentato anche il suicidio ora questo ricordo mi tiene chiuso in me stesso non voglio piu uscire non voglio vedere piu i miei parenti non trovo una soluzione e non mi va di parlarne con nessuno dato che mi sento uno schifo per quello che ho fatto come potrei andare avanti?

  11. Buonasera dottoressa,
    Il mio problema è di una gravità nulla rispetto a quello di molti altri ma mi rendo conto di avr subito trauma fortissimo, perché ritrovo nel suo articolo esattamente gli stessi sintomi di qualsiasi altro trauma psicologico, per questo la prego di aiutarmi ugualmente. Ieri sera ero su facebook tranquillamente come spesso accade e mi imbatto in un immagine che mi ha causato un “ribrezzo” tale da causarmi un impressionante disagio psicologico. Non riesco a smettere di visualizzare in testa quell’immagine, per sbagli l’ho rivista anche oggi e il disagio è stato tale da disattivare il mio account per non andarci più a finire. Cerco in tutti i modi di non pensarci più ma non ci riesco in nessun modo e mi sembrano delle reazioni esagerate per una cosa del genere. La prego di darmi qualche consiglio su come eliminare questo disagio. Davvero mille grazie anticipatamente

    • Ciao Mattia più che un trauma mi sembra una difficoltà ossessiva: qualcosa che ti ha spaventato, ti inquieta molto e cerchi di non pensarci o di non rivisualizzarla nella tua mente. Più la scacci più torna come un boomerang…. finchè non affronti la paura e la sensazione di terrore che ti provoca non la superi pienamente…se scappi di fronte la paura essa ti insegue… Buon tutto

  12. Ciao ero sul fiume po con degli amici su una barca legata, le corre ti hanno spostato la chiatta su cui eravamo distanziandola in modo tale da raggiungere neanche con un salto la sponda.
    Allora ho avuto paura ed essendo ragazzi sprovveduti non sapevamo cosa fare,quando siamo poi riusciti a riavvicinare la barca sono ritornato subito su ma ero spaventato e dopo averlo raccontato ha mio padre mi sento amcora più irrequieto.
    Sono passati 2 giorni e penso spesso che sarei potuto morire se fossi caduto in acqua ma credo che la situazione fosse sotto controllo e che sia stata solo la paura del momento
    Come faccio a far passare “questi brutti ricordi? ”
    Grazie

    • Più cerchi di cancellare tale ricordo più ritorna sempre più forte. Scrivi una storia di quell’evento non sarà facile ma ti aiuterà a prenderne le distanze.
      Le esperienze brutte non si possono cancellare ma si devono attraversare e superare. Buon tutto

  13. Salve…..mi chiamo Francesca e ho 28 anni.L’anno scorso mio padre ha perso il lavoro e mio fratello ha avuto una crisi epilettica, di cui nn ha mai sofferto prima.Sconvolta da tutto ciò che stava succedendo, sono finita al pronto soccorso per attacchi di panico.Almeno così mi hanno detto.Il problema è che io da lì non mi sono più ripresa….continuo a portarmi dietro tutti i sintomi:tachicardia, malumore, voglia di piangere, poco appetito e stanchezza…..e poi questo terribile pensiero che ciò che è successo a mio fratello succeda ancora.Ora è in cura e ringrazio che stia andando bene, ma è come se il mio cervello si fosse fermato lì, nn ne volesse sapere di andare avanti….mi ha veramente traumatizzato, ci penso continuamente……cosa posso fare?

    • Ciao Francesca,
      gli attacchi di panico spesso insorgono in momenti di crisi e di stress ma spesso come è accaduto a te diventano una difficoltà a se stante. Ti consiglio un libro: Cambiare il passato. Buon tutto!

  14. Buongiorno,

    una settimana fa ho investito un pedone che s seguito delle ferite riportate è morto dopo poche ore. Andavo piano, non avevo bevuto, non ero al telefono però non l’ho visto.
    Nell’immediato e nei giorni successivi è stato tremendo, non riuscivo a smettere di piangere, mi sentivo soffocare.
    Adesso passo da uno stato all’altro, a volte è come se non fosse successo a me, come se non fosse vero. Provo una sorta di anestesia delle emozioni, mi tocca poco tutto, anche il tenere in braccio un bambino. Non so se fa parte della normalità… Faccio parte di quelle persone che solitamente provano emozioni per tutto… Cosa posso fare? Grazie

    • A volte bisogna trovare il coraggio di affrontare determinate emozioni e certe paure che ne scaturiscono. Provi con la scrittura (un diario) probabilmente l’evento è stato molto intenso per lei e si sono attivati meccanismi di difesa. Buon tutto

  15. Salve..ho 34 anni e sono in terapia da circa 4 per scelta mia(ho na diagnosi precedente di disturbo borderline di personalità,scoprendo in sta terapia che faccio ora che ho anche tratti schizoidi)…a causa di alcuni “sintomi”che iniziavo a nn sopportare più tanto…come amnesia dissociativa,flashback molto strani,che mi sono anche tornati(durante la terapia erano andati via)..che precludono il fatto di “vedere”di colpo immagini(soprattutto dell’età scuola elementare credo)che..mentre “vedo”mi sono estremamente “familiari”…ma che poi svaniscono troppo in fretta anche solo per poterle scrivere.
    Ad ogni modo…mi capita ogni tanto con sti flash di avere un’….”orgasmo”tanto eccitante quando schifoso e nauseante…solo che facendo terapia pareva che fossero flash più che altro legati a desideri infantili rimossi…ma…posto che sono tornati non ne sono più tanto sicura…nel senso che io ho…degli specie di “ricordi spezzettati”della mia infanzia di un certo tipo,che nn capisco ancora se siano fantasia o realtà,ma sono anche stata violentata a 14 anni,per dopo,al tempo,auto convincermi di essermelo sognato..
    Detto ciò…volevo solo sapere se qualcuno ha mai vissuto dei flash del genere..posto che cmq uno strizza già ce l’ho..non so mi lasciano sempre molto basita e shoccakkata…
    Grazie a tutti da subito…ciao…

    Ad ogni modo

  16. Buongiorno, due anni fa ho smesso di giocare a hockey a causa di una tachicardia congenita, per diversi anni ho convissuto con questo problema credendo fosse una cosa di poco conto, ma dopo aver avuto un attacco durante una partita con corsa in ambulanza fino all’ospedale ho sviluppato un blocco psicologico e sono preda di attacchi di panico e ansie continue che mi possa ricapitare un evento simile. Ho fatto un’operazione e tutti gli esami possibili, il mio cuore sta bene Oltretutto ho perennemente una forte cefalea probabilmente per via dello stress e della paura accumulata in questi anni. Non riesco a sbloccarmi c’è sempre una parte di me che si preoccupa eccessivamente per tutte le attività che possono portarmi ma uno stress fisico/mentale. provo ad affrontare questa cosa continuando a vivere e a fare le cose normalmente ma finisco sempre sfinito e con un’ansia angoscia enorme

  17. Buona sera.
    Sono una ragazza di 21 anni. Più di due anni fa ho iniziato una relazione con un ragazzo molto dolce e affettuoso. Dopo un mese dall’inizio relazione è morta la mamma della mia migliore amica e da lì le cose hanno preso una brutta piega. il mio ragazzo e la mia migliore amica diventano migliori amici ed io mi allontano da lei. Come con ogni ragazzo, gli ho dato fiducia. Purtroppo però, questa è stata tradita più volte. Dopo un mese di relazione mi ha lasciata ed è andato a letto con un’altra, anche lui dice che in realtà non hanno fatto praticamente niente perchè sono stati interrotti. Mi ha chiesto di perdonarlo e l’ho fatto, così siamo tornati insieme. Poi mi ha lasciata di nuovo, è tornato dopo un mese, ma questa volta io sono uscita con un altro mentre lui no, e siamo tornati insieme. Quest’ultima volta però le cose stavano andando in modo splendido. Abbiamo avuto modo di innamorarci follemente. Quando poi… La mia migliore amica bacia il mio ragazzo, lui me lo dice la mattina dopo, nonostante la sera prima fosse stato con me come se nulla fosse, senza dirmi niente. Io lo metto in guardia su di lei ma lui non mi crede, così succede una seconda volta. Mi supplica di perdonarlo, e dopo del tempo lo perdono. Nel frattempo litigo con la mia amica, ed ho scoperto che anche lei aveva tradito la mia fiducia. Agiva alle mie spalle, travisava le mie parole per farmi litigare con il mio ragazzo e tante altre cose orribili. Il settembre scorso muore anche la mamma di mia cognata. E da qui sono cambiata. A novembre, un pomeriggio, dopo aver fatto un esame la mattina, arriva un attacco di panico fortissimo. Il mio primo. Sono andata al pronto soccorso credendo che fosse infarto, e invece il mio cuore stava splendidamente. Ci sono tornata una seconda volta la settimana dopo e di nuovo stavo bene. Adesso sono ipocondriaco, ho paura di essere una malata terminale, ho paura di morire, ho disturbi di alimentazione e sonno. in più, dopo non aver mai reagito a niente di quello che mi è successo, mi ritrovo a farci i conti adesso a distanza di 2 anni. Non riesco ad avere fiducia nel mio ragazzo, infatti mi arrabbio se qualche ragazza la contatta o chiama o conosce qualcuna, anche se lui mi ha sempre dimostrato quanto ci tiene a me. Vivo in una paura perenne, non ho più amici, non mi fido più di nessuno, infatti non mi confido con nessuno. Dovrei lasciarlo? Cosa posso fare per non avere più attacchi di panico e superare tutto il passato?
    P.S. vado da uno psicologo da 3 mesi ormai e ancora devo affrontare l’argomento del mio passato e ancora non so i motivi dei miei attacchi di panico

    • Ciao Lina, mi dispiace per la situazione che hai vissuto! E’ importante che cominci a fare piccoli passi per aprirti maggiormente agli altri. Non è poi importante capire la causa degli attacchi ma piùttosto come affrontarli. Buon tutto

  18. Buonasera mi chiamo Marco ho 27 anni scrivo qui e non è l’unico sito su cui scrivo perchè non riesco a superare un brutto avvenimento che mi è capitato. In pratica cerco di essere molto breve. Sono due anni e mezzo che sto con la mia ragazza e sono felicissimo di ciò! dopo tante liti purtroppo due mesi fa ho commesso un terribile errore cioè quello di tradirla con un’altra…ho sbagliato lo so! e ancora ora mi sento uno schifo e sembrava di esser entrato in depressione perchè io non sono una persona che fa quelle cose..gli ho raccontato tutto perchè lei aveva il diritto di saperlo e mi ha perdonato ed è una grandissima cosa della quale io sono felicissimo!!! solamente che quando non ho la mente occupata mi sento giù e sopratutto in colpa per cio che ho fatto perchè non se lo meritava…a volte mi vengono strane e brutte idee per la testa…come per dire che non merito ciò che ho…premetto che quando lavoro e quando sto con lei riesco a stare bene e sono veramente felice invece a volte quando sono a casa magari senza saper cosa fare mi sento giù..ho la paura di cadere giù mi vengono gli attaccchi di panico e tanta ansia..ora va un pò meglio sto scrivendo un diario e c’è da dire che mi sta aiutando tanto! cosa posso fare per cercare di superare tutto questo e cercare di eliminare questo brutto ricordo? grazie!

    • Ciao Marco, non si possono cancellare i brutti ricordi. Più cerchi di cancellarlo più non lo affronti e resti intrappolato nel problema. Scrivere un diario dove lo racconti, lo affronti ti aiuta a prenderne le distanze emotive. Buon tutto

  19. Salve, ho 20 anni e sto cercando di superare un trauma che solo ora mi si presenta chiaramente. Infatti da piccola ho subito degli abusi e non ne ho mai parlato con nessuno, ho cercato di dimenticare e di fare finta che non fosse mai successo. Questo però mi ha portato ad avere problemi relazionali e a passare un lungo periodo di depressione. Solo ora, dopo anni, sono riuscita ad ammettere a me stessa che quello che è accaduto è stato reale a tutti gli effetti e sento che per superare la cosa dovrei parlarne con qualcuno. Secondo lei è necessario andare da uno psicologo? Non ci sono mai andata perchè ho sempre pensato che spendere soldi e tempo per andarci sarebbe stato inutile perchè sono sempre stata sicura di poter risolvere i miei problemi da sola, o magari aiutata da un’amica fidata, ma in questo caso è come se ne sentissi la necessità per avere la sicurezza di aver superato la cosa..

    • Non è facile fare i conti con un passato difficile. Fare una terapia è faticoso! Degli eventi che cerchiamo di cancellare vanno invece affrontati. Ed è ciò che hai cominciato a fare.
      Chiediti come stai e la risposta sarà una risposta alla tua domanda.

  20. Salve dottoressa e da quattro mesi che mi è successo un episodio a scuola praticamente mentre ero alla lavagna mi e venuto un capogiro fortissimo pero non ne ho parlato con nessuno e da quel giorno in poi non riesco più ad uscire di casa perché penso sempre che in qualsiasi momento possa verificarsi di nuovo quell episodio la prego mi aiuti non so come fare

  21. Ciao sono Miriam e ho 16 anni. Un po’ di tempo fa mi sono sentita con un ragazzo per quasi un mese e poi abbiamo deciso di uscire insieme. Ho lasciato che scegliesse lui il posto. Mi ha portato in una zona sperduta del nostro paesino e dopo parecchi baci e carezze voleva andare oltre… io non volevo, ho provato a oppormi ma lui non me lo lasciava fare. Così mi è successa una cosa stranissima. all’improvviso non sono riuscita più a controllare il mio corpo. Ragionavo, sapevo che dovevo scappare o comunque chiamare qualcuno, gridare, ma il mio corpo non rispondeva. Per fortuna il mostro non si è appropriato della mia purezza però io non sarei comunque riuscita a reagire. Mi sembrava di guardare la scena di un film. Ora come ora il mio cervello sembra aver cancellato tutto, ricordo solo il sole che tramontava e il momento in cui quel mostro mi ha detto che ero una grandissima incapace. Cosa mi è successo? Un paio di settimane fa poi penso di aver avuto un attacco di panico visto che avevo la vista annebbiata, mi tremavano le mani, avevo la nausea, il cuore mi rimbombava nelle orecchie e respirare mi riusciva difficile. Vorrei chiederle un consiglio su come affrontare la situazione. La prego, mi risponda.

    • Ciao Miriam mi dispiace per ciò che è accaduto. Di fronte eventi di questo tipo la paura può paralizzare. Questo è ciò che probabilmente ti è accaduto.
      Chiedi aiuto! La terapia strategica non è invasiva ma può aiutarti sia per affrontare l’evento che mi descrivi e gli attacchi di panico.

  22. victor emanuel gutierrez sanchez

    sono un padre di famiglia con tre piccoli e una moglie che ha un problema psicologico con un problema di carattere che lei no riesce ad controllarlo..che tipo di aiuti devo richiedere?..grazie e buona giornata..

  23. Salve , circa un mese fa ho avuto un trauma , ho pensato di avere una brutta malattia e da li sono iniziati gli attacchi di panico . Sono in salute tutto va bene ma non mi sento più oo mia vita sembra non appartenermi. So che molto probabilmente dipenda dall autosuggestione. Ma non so come uscire da questo circolo vizioso

  24. Salve dott.ssa Ricciardi,
    Circa 3 mesi fa È iniziato per me un periodo molto complesso.
    Di punto in bianco inizio fisicamente a non stare bene,vomito,nausea,insonnia e stress fortissimo.
    Non capendo da cosa era causato ho iniziato a fare una serie di esami per accertarmi di non avere nulla di grave… Fortunatamente tutti gli esami hanno dato esito negativo.
    Ho scoperto di avere delle intolleranze alimentari e un medico molto bravo mi ha detto che ho abusato del mio corpo sottoponendolo a stress psicofisico troppo forte e quindi quello era un palese segnale che dovevo riposarmi!
    Il primo mese e mezzo è stato devastante… Non dormivo,ansia,nessuna voglia di uscire …
    Io di mio sono una ragazza molto attiva e dinamica,ho sempre affrontato nella mia vita problemi di un certo tipo con la forza e il coraggio che necessitava.
    C’è un problema però… Il periodo in cui stavo male nella mia testa si è consolidato un dubbio potentissimo!
    Dicevo sempre,ma se tutto questo mi fosse accaduto dopo il matrimonio,con dei figli non avrei saputo come fare,sarebbe stata una tragedia…
    E da lì sono iniziati mille dubbi.. Ma io amo il mio uomo? Perché questi pensieri? L’amore dovrebbe dare la forza di credere che tutto si può superare…
    Ma io riuscirei ad amare i miei figli incondizionatamente…
    In parole povere ho il costante pensiero che non sono in grado di amare nessuno…
    Tutti questi dubbi prima del periodo di malessere psicofisico non li avevo…
    Progettavamo una vita insieme visto i quasi 7 anni di storia…
    C’è da dire che sono anche in una situazione professionale particolare…
    Contemporaneamente al mio malessere avevo sulle spalle un grosso impegno,studiare per l’esame di abilitazione di avvocato… Ho superato lo scritto e tra qualche giorno ho l’ora le!
    Insomma un periodo terribile…
    Analizzo da un po di giorni i miei sentimenti ,avendo per fortuna, ripreso la mia vita di tutti i giorni… Anche se non avevo voglia di uscire,mi alzavo dal letto mi sistemavo e mi truccavo…e via!
    Tanti sforzi ma devo dire che adesso non mi pesa più…
    L’unica cosa che mi è rimasta è la paura che mi si trasforma in ansia quando penso a tutto quello che mi è capitato in questo periodo..
    Stavo male e pensavo al matrimonio e i figli e mi veniva l’ansia
    Guardavo qualcosa in TV che mi scombussolava e mi viene la paura che quella cosa possa farla io… Cose assurde!
    Paure che prima nemmeno mi sfioravano….
    Premetto che sono tutte cose gestibili e non mi comprimono la vita in maniera devastante… Mi fanno stare giù di morale perché dico… Cavolo ero così certa è sicura di me e di tutto… Perché adesso è così?? Come se avessi scoperto parti di me che sconoscevo…

    Grazie ,in attesa del suo riscontro!
    Buona serata

    • Ciao Sara sei una ragazza molto forte ma la tua mente è forse troppo attenta a volere il controllo e di conseguenza lo perdi… con una conseguente insicurezza che ti porta a dubitare sempre più. Una terapia breve strategica può aiutarti a gestire diversamente le ansie.

  25. Salve, circa un anno fa ho fatto uso di cannabis, con conseguente ansia e depersonalizzazione.
    Da lì un continuo sentirmi diverso, cambiato, in tutto ciò che facevo.
    Cominciarono gli attacchi di panico,ipocondria e continua depersonalizzazione.
    Ora solo a sentir qualche parola inerente alla droga, specialmente a quella, mi coglie molta ansia tanto che spesso non riesco a controllarmi..
    Ho affrontato varie ansie..circa una 20ina in questo anno..superandole tutte totalmente..ma tutte avevano in comune il “sentirsi diverso” che è inerente all’episodio passato dopo l’uso di cannabis.
    Ho ricordi offuscati dei momenti recenti precedenti all’uso di essa..per esempio l’estate non la ricordo..confondo i momenti e i periodi (solo quelli poco prima dell’uso.)
    Ora quando vado in quel posto sto male..sento parole inerenti sto male..sento l’odore e non riesco a controllarmi.
    Ho provato in tutti i modi ad eliminare l’episodio ed ho paura di affrontarlo e ricordarlo perchè temo di rientrare nella trappola della depressione successiva all’uso.
    Non saprei come comportarmi..
    Era un periodo in cui stavo bene..sorridevo..uscivo..ma proprio oggi..ho sentito per circa 3 4 secondi l’odore..a distanza di 10m..
    Ho tentato di stare tranquillo accettando l’ansia come sempre faccio..ma non è bastato.
    Ora mi sento diverso e cambiato..anche se poco perchè oramai conosco le mie paure..
    Ma voglio superare tutto e tornare alla mia vita normale..
    Non riesco a stare in spazi aperti perchè mi ricordano i momenti di depersonalizzazione provocati dall’uso della cannabis.
    Ha qualche consiglio?

  26. Buona sera, pochi giorni fa la mia coinquilina (che conosco da una settimana circa) ha tentato il suicidio ingoiando diverse pillole/medicamenti. L’ho trovata io rientrando a casa dal lavoro. Pensavo di stare bene, ma rientrare a casa mi mette ansia. Se ci sono altre persone in casa sono tranquilla, ma se sono da sola sono agitata.
    Oggi è ritornata a casa, e non riesco a prendere sonno.
    Non riesco a capire se è una cosa temporanea o se ho bisogno di parlare con qualcuno.
    Per favore vorrei un consiglio su come affrontare questa situazione.

    • Prova ad utilizzare un diario e a tirare fuori le tue emozioni rispetto l’evento. Parlane con qualcuno se ne senti il bisogno, se con il tempo le paure associate all’evento generano ancora ansia o sintomi e segnali di stress psicologico (irritabilità, sbalzi d’umore, incubi e flashback di quella sera.. etc).

  27. buonasera,
    Ho 17 anni e due mesi fa sono stata operata di appendicite,l’operazione era semplice ed è andato tutto bene,cosi dopo l’operazione sono tornata a casa.Esattamente tre giorni dopo sentivo forti dolori addominali e avevo febbre a 39,cosí che mio padre mi portò in ospedale dove mi operarono subito d’urgenza a causa di un emorragia interna.Passarono i giorni e non mostravo segni di miglioramento ma continuavo a diventare sempre più debole,cosí che finí in terapia semintensiva…passai 21 giorni in ospedale e alla fine si risolse tutto dopo aver subito ogni tipo di cura.Ancora oggi se ci penso mi viene da piangere e mi sembra alcune volte di essere ancora li,per non parlare della cicatrice enorme che porto sotto la pancia

  28. Salve, sono un ragazzino delle medie che vive un film mentale ogni giorno da 1 mese. C’è un mio compagno che mi ha preso di mira. Allora non è che io abbia minimamente paura ho non sappia rispondere ma il fatto è che le sue parole mi rimangono sulla coscienza e vivo una prigione mentale da cui non riesco ad uscire. Per favore vorrei uscire da questo film mentale non c’è la faccio più. Non so se è trauma o qualsiasi altra cosa

    • Caro Roberto non è facile reagire al bullismo… bisogno acquisire fiducia in sè e trovare la strada per reagire alle sue parole. Parlane con un adulto di fiducia affinchè possa aiutarti a trovare una soluzione. Buon tutto

    • Roberto hai provato a parlarne con qualcuno? Con i tuoi famigliari, con un insegnante o con lo psicologo della scuola o del consultorio? Loro possosno darti dei suggerimenti per affrontare questo ragazzo in modo diverso ed evitare che le sue parole ti suggestionano e divengano delle ossessioni.. Buon tutto

  29. Salve, sono una ragazza di 15 anni, oggi il mio ragazzo di 20 sarebbe dovuto venire a trovarmi qui a Milano, dato che abitiamo lontani. Mentre era in viaggio in macchina ha fatto un incidente in autostrada, in galleria. La macchina è distrutta, ma fortunatamente lui sta bene. Questo è accaduto di mattina ed è tutto il giorno che non faccio altro che pensare a questo, rimango ferma a fissare un punto e penso a ciò che è successo. Il fatto è che mi sento in colpa, mi sento incredibilmente in colpa. Se non fosse stato per me, tutto questo non sarebbe successo.

  30. Salve, pochi giorni fa mi hanno rubato il telefono dalle mani; mi spiego meglio, ero dentro a un centro commerciale ed ero seduta su una panchina e avevo il telefono in mano ad un tratto arriva un ragazzo correnti e me lo strappa dalle mani. Da quel giorno non faccio altro che pensarci e mi sembra di rivivere il momento, non riesco a dormire la notte solo poche ore al giorno, ho paura di qualsiasi rumore e ho un bruciore allo stomaco. Non so cofa fare la prego mi aiuti come faccio a superare questo momento?
    Grazie

  31. Qualche settimana fa ho avuto un incidente stradale guidava il mio ragazzo e un pullman ci è arrivato addosso io nn ricordo nulla ne dell’incidente ne del pullman e ne le ore dopo in ospedale, dai vari controlli è risultato tutto bene tranne che per dolori,lividi e dolori al collo. Nell’impatto io ho perso i sensi e al risveglio dal racconto del mio ragazzo non ricordavo nulla e chiedevo di continuo sempre le stesse cose, con il passare dei giorni sono tornata in me,ma continuo a non ricordare quanto accaduto è normale dopo un incidente simile che non riesca a ricordare ne l’incidente e ne le ore in ospedale?

  32. Buonasera io sono mamma di una bimba di 10 anni, che da quando io ho avuto una crisi epilettica molto forte (non ne avevo mai avuto una prima)mangia molto meno, è ossessionata dal cibo , le faccio le cose che a lei piacciono di più lei le guarda se le mangerebbe con gli occhi, ma poi sospira e mi dice no, mi sono arrabbiata e le ho detto se continui così ti porto in ospedale ti fanno le flebo, lri urla si tappa le orevchie e piange singhiozzando, mangio ti giurobche mangio mi dice ma non ne parliamo più ti prego. E tutto finisce lì , è diventata logorroica mi rioete sempre le stesse cose “cosa mangiamo? A scuola non voglio mangiare non mi piace. Ora non so se c’è qualcuno che le rompe le scatole o se è per causa del mio attacvo epilettico visto che è capitsto subito dopo cena. Cosa posso fare? Grazie

    • buongiorno Cristina consulti un esperto che le possa consigliare come agire in questo momento difficile in famiglia. Io naturalmente ho troppe poche informazioni per poterle confermare o meno se il problema è legato al suo attacco. Ma a volte non è tanto importante capire la causa ma come gestire una situazione problematica che potrebbe consolidarsi in qualche modo. Buon tutto

  33. Ciao a tutti ! Sono sempre stata una ragazza allegra e solare , sempre stata tranquilla , fino a che non ho conosciuto una trans di 28 anni che mi ha cambiato tutto. Mi ha dato dei consigli che ho preso proprio come unica verità , e ho fatto tutto quello che mi ha detto di fare e per un anno non sono stata me stessa e lei mi diceva sempre che io non mi comportavo Come ero veramente io . E mi ha detto di far lasciare i miei genitori perché stavano litigando . Poi mi ha dato dei consigli con il ragazzo di cui mi ero innamorata alla fine sono riuscita ad averlo solo fisicamente poi con il tempo mi ha criticato tutti gli amici , mi ha fatto scoprire cose che non volevo vedere pensavo che fossero tutti gentili su questo mondo e invece no poi ho cominciato a pensare che c’è l’avessero tutti con me . Si è aggiunto anche il fatto che ho passato un sacco di tempo da sola , mi è morto il cane e ho cominciato a non essere più stabile non riesco più a passare gli esami all’università non mi sento più bene sono diventata apatica e piango spesso quasi tutti i giorni mi sento sola e infatti penso che dovrei andare da uno psicologo perché non c’è la faccio più mi sento senza forze e incapace . E poi molto ma molto confusa perché non so più come fare per stare meglio , non so più chi sono cosa fare dove andare mi sento persa e e una sensazione orribile. Questa trans mi ha detto che mi fissò sulle cose , perché prima mi ero fissata su questo ragazzo è adesso mi sono fissata che sto male ma non è una fissa e che non mi sento proprio bene , non riesco a prendere decisioni e non c’è la faccio più a parlare con le persone se non per poco tempo senza espressioni facciali a bassa voce … Sono così giù però sono contenta per una cosa : che ne sto parlando con le persone a cui voglio bene

  34. Salve sono una ragazza di 17 anni circa 7 mesi fa ho iniziato a sentirmi in modo strano. Quando stavo con il mio ragazzo iniziavo a piangere e a sentirmi sempre più distaccata. Tutto è partito un giorno a lezione di religione che si parlava di magia ecc ecc iniziai a fissarmi sul fatto che il mio ragazzo sia tornato per mezzo di un uomo che mi abbia detto che mi aiutava a farlo tornare. Da li iniziai a cercare preti frati ecc ecc da premettere che prima di sentirmi distaccata feci tre sogni che rappresentavano la stessa cosa ciò che il mio ragazzo mi tradiva. Oggi non riesco a stare con le persone perché mi rendono nervosa,mi sento sempre nervosa, con un nodo in gola,mal di testa e mi sento come se stessi impazzendo. Non so come fare non so che mi sia successo. E non riesco nemmeno più a studiare. Poi mi sono fissata su Dio ecc. Non riesco a provare emozioni non riesco più ad arrabbiarsi e a essere sincera ne con me ne con gli altri.

  35. Buonasera a luglio la mia casa e stata venduta all’asta.io ho sottovalutato un problema x molto tempo cioe un debito irrisorio e mibsono fidata di legali ke mi dicevano ke avremmo riaolto xk queste cose vanno alla lunga.cosi io non mi sono confidata con nessuno e a luglio e andata laata.il trauma mi ha provocato ansia e panico tanto da non poter lavorare e siccome avevo gia fatto malattoa ..ho superato il limite so legge e aono stata licenziata.

  36. Ciao sono Valerio e ho 25 anni,da tempo non riesco a capire perché mi vengono in mente scene brutte non reali del tipo io che ammazzo qualcuno che ha fatto del male a chi voglio tanto bene(famiglia,amici) oppure che io stesso faccio del male a loro sopratutto in famiglia a casa.
    Per esempio l’altro giorno mentre stavamo pranzando a casa tutti insieme ho preso il coltello per tagliare la carne ed li mi sono immaginato che ammazzavo tutti quanti in maniera feroce ed è stato bruttissimo.Oppure spesso ho la convinzione di morire e ho paura di non svegliarmi più o ho paura che qualcuno che voglio tanto bene muore.Forse questo mi capita perché sento notizie brutte e mi ci immedesimo non saprei.Cosa posso fare per stare meglio?Ovviamente non è grave come i commenti sopra ma è sempre una cosa brutta.

  37. Salve sono un ragazzo di 18 anni
    Le spiego in breve, 10 aprile 2018 mio padre usando il flessibile ha perso l’occhio sinistro, trovandolo in casa mi sono veramente spaventato ero sotto effetto di cannabis da lì in poi non mi sento più me stesso come se qualcosa in me fosse cambiato. Ho perso l’appetito la sete, ho gonfiori leggeri addominali,facevo fatica ad andare di corpo, pensieri ossessivi sulla mia salute, nessuna voglia di fare.molto spaventato mi sono fatto prescrivere degli esami del sangue ma tutto nella norma non saprei più cosa fare aiuto

    • Gabriel prova a chiedere aiuto ad un esperto. Non è facile superare ed affrontare da soli situazioni da stress. Buon tutto

      • Lo so dottoressa, mi hanno diagnosticato il disturbo da stress post traumatico sto eseguendo emdr seconda seduta al quanto pare quando lo faccio da una sensazione di sedazione però non vuole passare niente io ho un grande paura che rimanga a vita anche per gli stimoli della fame e della sete non vogliono riapparire io bevo e mangio ugualmente ma lo faccio se fossi obbligato e la cosa mi infastidisce molto

      • Penso di essere l’unico al mondo ad avere questo problema nessuno sotto effetto di cannabis si è preso un bel spavento

  38. Salve mi hanno investito ieri con la macchina eh traumi potrei avere e come posso superare il trauma

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