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L’ossessione della morte

La paura di morire e della morte è un timore che ci portiamo tutti con noi in alcuni momenti della vita. I bambini all’età di 8, 9 anni cominciano ad avere una intensa paura della morte provando sensazioni di forte angoscia e dolore all’idea che un giorno possano morire.

Quando il pensiero della propria morte e/o di quella delle persone care diventa qualcosa di ricorrente, pervasivo, angosciante tanto da non permettere alla persona di vivere serenamente la propria quotidianità, si pongono le basi per la costruzione di una vera e propria difficoltà psicologica quale l’ossessione mentale

La persona ossessionata dalla morte è costantemente alle prese con pensieri, domande o immagini intrusive inerenti la morte (propria o altrui a seconda dell’oggetto della ossessione) accompagnati da stati di profonda angoscia, paura e ansia.

Spesso anche i sogni sono influenzati dal tema morte e la quotidianità sembra connotata da elementi che ricordano il tema dell’ossessione.

A tutti noi è capitato di pensare alla morte: la nostra, quella altrui, al suo significato, a cosa verrà dopo di essa, etc… Alcune persone, però possono provare sensazioni ed emozioni troppo negative  per essere tollerate, da mettere in atto delle soluzioni tentate che invece di condurle a liberarsi da tali pensieri ne diventano vittime.

Di due tipi possono essere queste modalità che conducono verso una vera e propria ossessione mentale:

  • Ogni volta che arriva un pensiero o una immagine inerente la morte, la persona cerca di scacciarla dalla propria mente. Questa modalità di affrontare la paura e le sensazioni inerenti la morte è la più comune: la persona cade nel paradosso del “controllo che fa perdere il controllo” ovvero più cerca e si sforza di non pensarci più ci penserà! Sappiamo bene come non si può pensare di non pensare, perché pensare di non pensare è già pensare! In pratica più si cerca di scappare dai propri fantasmi più i fantasmi ci inseguono ed è cosi per l‘ossessione della morte!
  • I pensieri intrusivi che arrivano sono domande a cui non si può rispondere perchè l’unica risposta immaginabile è “non si può sapere”: la persona cerca però di trovare risposte a domande che non ne possono avere e così facendo avrà nuove domande che daranno vita a nuove risposte che daranno vita a nuove domande etc… Si viene a creare un circolo vizioso di domande e risposte che alimenta l’ossessione che diventa un vero e proprio tarlo mentale.
Mentre nel primo caso la persona scappa dalla sua paura, nel secondo caso cerca di controllarla con la razionalità nel tentativo di trovare risposte a domande a cui non è possibile dare una risposta.
Entrambe le soluzioni sono fallimentari e conducono la persona verso elevati livelli di stress mentale e sofferenza.
Livelli di sofferenza forse più dolorosi della morte stessa tanto come descritto da Pascal in un noto aforisma: ” è più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo”. 
3.5 / 5 stars     

Breve bio Dott.ssa Claudia Riccardi

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30 commenti

  1. Io soffro di questo tipo si ossesione come la posso curarla aiutatemi vi prego

  2. Io soffro di questo tipo si ossesione come la posso curarla aiutatemi vi prego ovvero l ossessione della morte

  3. Anche io ho paura di morire. Ho paura di trovare i miei genitori morti. Ho sempre male al petto male al braccio e male
    Alla mandibola;
    Come se avessi un infarto. Qualcuno uguale?

    • Anche per me e’un periodo che si sta rivelando troppo lungo che sono tormentata da questi pensieri ricorrenti,nonostante sappia molto di psicologia so perché esistono ma non riesco a scacciarli

      • Purtroppo più si scacciano più tornano..la terapia breve strategica può aiutarti ad affrobntarli

        • Salve dottoressa io ho avuto questo pensiero in maniera fissa per quslche settimana e mi ha portato ad uno stress fortissimo e a degli episodi psycologici abbastanza forti( è da un annetto che ho problemi). Adesso mi sono calmato parecchio ma non riesco comunque a smettere di pensarci, in somma qualsiasi cosa faccio penso:”poi un giorno muori ecc ecc” ho provato a smettere di combatterlo perchè può portarmi solo ansia fortissima ma comumunque sono conscio che non è utile per il mio vivere bene avere questo pensiero fisso in testa perchè non sono sempre nel qui ed ora e questo può far perdere senso alle cose. Sa darmi qualche consiglio?

  4. Buongiorno Dottoressa….Da due anni e mezzo ho il terrore, il pensiero fisso che un giorno moriremo. Sto asssumendo un antidepressivo ed ho già fatto 6 sedute di terapia breve strategica. Devo dire di stare molto meglio, anche perché durante la giornata ho molte cose da fare, il lavoro, la bambina, la casa ..Ancora però durante il giorno qualche volta il pensiero ritorna imperterrito, ma la dottoressa con cui mi trovo veramente bene , mi ha dato una formula per scacciare il pensiero. Le dico che tra l’altro questa paura la ebbi già 22 anni fa in occasione di un lutto. Ho letto che in 10 sedute l’ossessione scompare, ma io a quseto punto più che ossessione ho proprio paura della morte. Le spiego..Un apersona sana parla della morte scherzandoci , io ancora non ci riesco, amo la vita e quseto pensiero mi crea angoscia anche se non più come anni fa prima di andare dallo psichiatra. cON LA TBS riuscirò ad arrivare anche io a pensare alla morte in maniera tranquilla? Tra l’altro sono anche molto credente…Un abbraccio

    • Buongiorno Barbara,
      l’obiettivo della terapia è sia vincere l’ossessione sia affrontare la paura per superarla. Non abbia fretta! 10 sedute è una media può volerci anche un pochino di più. Parli dei suoi dubbi direttamente con la dottoressa questo la aiuterà ad aiutarla!
      Buon tutto!

      • Dottoressa, la ringrazio molto…Le ho parlato dei miei dubbi e lei mi ha detto che a volte ci vogliono anche più di 10 sedute…Io ne ho fatte solo 6! Tra l altro mi ha detto che tutte le persone che avevano quseta ossessione con la terapia breve ne sono uscite completamente. Ed io sono fiduciosa..Le ho chiesto anche il motivo per cui gli incontri sono abbastanza lontani gli uni dagli altri e lei mi ha rincuorato dicendomi che bisogna dare al paziente il tempo per fare anche gli esercizi e vedere come si evolve il problema…Ad esempio l’ultima l ho fatta il 15 novembre e la prox ce l’avrò il 24 gennaio…COn stima..barbara

    • Buongiorno mi serve un aiuto non ne posso più di pensare negativo, ho la testa che mi scoppia e ho un forte stress che mi limita il linguaggio, ho difficoltà a pensare e se penso troppo mi fa mal di testa.
      Ho dolori sono in parte lato sinistro del cercelli, non so come fare, aiutatemi

  5. Buongiorno, avevo postato un commento perché è stato tolto?

  6. Salve vorrei un aiuto perché credo di averne bisogno. Ho avuto sempre parità di catastrofi naturali, avvenimenti brutti ecc.. Gin da piccola. Mi ricordo già alle medie, mi bastava sentire qualche problema o disgrazia per elaborarla poi la notte nel terrore. Adesso sono peggiorata. Qualche anno fa un uomo ha cercato di farmi del male sotto casa. Premesso che vivevo in condominio in pieno centro, e non era nemmeno tardi. Sono riuscita a chiudermi nelle scale ma da allora il fatto di non essere riuscita a vederlo..mi ha mandato in tilt. Il pensiero c’è fosse nascosto in una zona d’ombra, e che io non sia riuscita a vederlo, mi ha concretamente rovinata. Ho più terrore di questo che dell’uomo stesso. Che tra le altre cose non sono riuscito a trovare. Ora, da allora vivo con il terrore del buio. Zone d’ombra fuori casa mi terrorizzano. Rumori fuori casa idem. E la mia paura per me, la mia famiglia, mia figlia ..mi uccide. Dal nulla totale, penso rapine in casa, uccisioni, violenze, e mi faccio un film di come dovrei comportarmi per salvare mia figlia , o avvisare mio marito. Capita spesso che penso cosa accadrebbe se questo dovesse succedere agli altri…a mia figlia..e mi sento morire. Questa email l’ho scritta dopo aver pensato ed elaborato, una rapina in casa con me e mia figlia sole..e può immaginare quali atrocità la mia mente ha elaborato. Vorrei sapere come combattere tutto questo perché non ne parlo molto e comunque nessuno sa davvero a che livelli sono realmente. E perché.. Perché questi pensieri.. Sono malata? Desidero la morte di qualcuno? Ma di chi amo più della mia stessa vita!? So che dovrei andare in terapia magari ma il costo è elevato e per ora non posso permettermelo. Volevo un consiglio un suggerimento per cercare di capire perché è cercare di togliere questi pensieri.. Mi sto rendendo conto che più vado avanti e più la mia paura e la mia immaginazione cresce e si elabora sempre di più. La ringrazio infinite per l’aiuto che vorrà darmi

    • Cara Michela è normale in seguito ad un episodio di questo tipo essere spaventate e ansiose. Ora dovresti capire se queste immagini, scene ossessive arrivano senza alcun tuo controllo, o se tu volontariamente rimugini e cerchi nella fantasia di affrontare la paura. Nel primo caso andrebbe affrontata la paura e non scacciata, nel secondo caso andrebbe bloccato il tutto. Chiaramente i consigli servono poco… se il problema persiste e non ti fa più vivere serenamente la tua vita è importante che tu chieda aiuto per affrontare la paura e l’inaccessibilità al controllo della violenza altrui.

      Non sei malata nè desideri la morto di qualcuno sei solo spaventata! Un in bocca al lupo

  7. SONO UNA MAMMA DI 42 ANNI MIO FIGLIO HA 26 ANNI UNA SETTIMANA FA’ MI GUARDA STRANO E MI DICE MAMMA HO UN SEGRETO NON RIUSCIVA A GUARDARMI IN FACCIA PER DIRMELO E QUINDI GLI PROPOSI DI SCRIVERLO, HO LETTO IL BIGLIETTO E DA QUEL MOMENTO MI SENTO IMPAZZARE, SOFFOCARE PIANGO DI CONTINUO STO MALE VERAMENTE MALE A LUI NON FACCIO CAPIRE OVVIAMENTE NULLA (NEL BIGLIETTO C’ERA SCRITTO “SONO GAY”) AIUTATEMI A CAPIRE COSA MI STA’ SUCCEDENDO ANCHE PERCHÉ’ IO HO TANTI AMICI GAY LA COSA NON MI DISTURBA PERO’ MIO FIGLIO NO NO NO NON RIUSCIRÒ’ MAI A PROTEGGERLO DALLA GENTE CATTIVA ,,

  8. Salve sono una mamma di 46 e ho una bimba di 8 anni che ha il terrore della morte. Ha cominciato a parlarne a 5 anni circa ma in quel periodo mi sono ammalata di tumore e davo la colpa alla sua paura per quello che mi stava succedendo. Ho cercato aiuto per me per come affrontare le cose che mi diceva e per un po’ ha smesso. Nell’ ultimo anno ha ripreso sempre piu’ (ora io stobene) fino a esplodere dicendomi”mamma io ho un grave problema!!…” Sto cercando aiuto ma nessuno mi ha dato indicazioni vere. Mi ha in curiosito la tbs e’ adatta anche ai bimbi? Come posso trovare qualcuno preparato in zona Reggio Emilia? Grazie mille

  9. Ma quindi se ne può uscire? Io sto addirittura litigando con i miei che pensano sia un problema inesistente e che mi invento. Posso tornare normale? I pensieri sono gli stessi identici descritti nell’articolo e anche se è da poco tempo che mi coinvolgono(appena 15 giorni), mi stanno facendo vivere male

  10. Buonasera dottoressa, sto facendo terapia breve strategica…Ho fatto 10 sedute perchè era sorta in me l’ossessione la grande paura della morte. La prossima la farò a marzo…..Sono stata bene 4 mesi , mesi in cui il pensiero che un giorno moriremo non arrivava nemmeno più …..Da circa 10 giorni è venuto a mmancare un mio parente a cui ero molto legata…L’ho seguito durante la sua malattia e anche se all’inizo lo portavo in oncologia a fare le viiste emis entivo forte adesso sono circa 3 settimane che il pensiero della morte è riaffiorato. Non ci ragiono, lo blocco subito…Però mi chiedo …Se una persona è guarita anche pensandoci non dovrebbe più averne timore e invece io riprovo una grande tristezza al pensiero che un giorno moriremo. Mi può dire qualcosa? Grazie

    • rifletti bene sul fatto che stai affrontando la paura come prima del problema: bloccando! La psicoterapia strategica insegna uno strumento per affrontare la paura e al bisogno va utilizzato! Contatta il tuo terapeuta e anticipa l’appuntamento. Non è una malattia non si guarisce ma è un disturbo che si mantiene e si alimenta in base alle nostre modalità errate di affrontarle. Se blocchi la paura e non la affronti non la superi…

  11. Salve dott.sa , sono alessia ho 27 anni . il pensiero che REALMENTE la vita che sto conducendo trial mente un giorno finirà, mi toglie il fiato, mi fa piangere e rimane nella mia testa gin quando non trovò qualcosa che mi distragga del tutto da quel pensiero. La cosa che mi logora dentro, inoltre, è pensare che i miei genitori e i miei cari andranno via prima di me. E inizio a fissarmi sul fatto che non posso condurre una vita senza loro. Per me sono tutto. Questo mi pregiudica anche il fatto di una ipotetica maternità, Perché il pensiero di fare un figlio è come se mi ricordasse che i miei genitori stanno invecchiando, diventando nonni… È un male è una paura che mi tengo dentro da tantissimi anni, senza dirlo a nessuno, che dei giorni non compare, ma quando arriva mi toglie il fiato. Non so come uscirne perché temo che nessuno possa aiutarmi .

  12. Salve dottoressa sono Valentina ed ho
    19 anni! Anche io ho questa paura assurda di morire da due anni, mi impedisce di vivere serenamente e con felicità la mia vita. Tutto nasce da un attacco di panico e da lì la mia vita peggioró. Quell’anno fu pesante per me, diedi assistenza a mia nonna che poi morì, studiai molto per restare promossa, chiusi con un ragazzo che mi piaceva e infine rimasi scioccata da un incidente. L’ attacco di panico mi venne all’improvviso a tavola parlando di un prete che vedeva il diavolo. Da lì il mio primo attacco di panico, pensavo di morire. Da cosa nasce tutto? Voglio ritornare a vivere e a ridere con il cuore e riprendermi l’autostima persa! Un grosso abbraccio dottoressa !

    • Ciao Valentina ogni persona ha una causa diversa. Il primo attacco può arrivare per molte ragioni ciò che importa è imparare a gestire l’ansia per non arrivare a costruire un disturbo invalidante… Chiedi aiuto! un caro saluto

      • Alberto Unapietra

        Assurda la paura della morte. Finchè siamo vivi lei non c’è. Quando aariva lei, non ci siamo più…….

  13. Gentilissima dottoressa Riccardi, mi trovo ormai da un anno e mezzo a vivere con il terrore di lasciare questo mondo da un momento all’altro. Ho sempre avuto il timore e il pensiero della morte, ma un anno e mezzo fa mi hanno diagnosticato un problema al cuore….da li non faccio altro che avere pensieri cupi, visualizzo immagini del mio funerale, penso al dolore dei miei cari (marito, genitori ecc )se dovessi morire (è la cosa che mi fa stare più male) Ho addirittura la sensazione concreta che non riuscirò ad invecchiare…. (Ho 41 anni). Non so come affrontarla, non so se sono paure che la terapia breve mi può aiutare a superare. Lei cosa ne pensa?

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